La Nostra Storia

Molte persone nel mondo della caccia hanno sentito parlare di Grand Slam e del Grand Slam Club e, dal marzo del 2001, del Grand Slam Club Ovis. Vedremo il cambiamento del nome più tardi, ora diamo un’occhiata alla storia del Grand Slam Club originale.
I cacciatori più informati definirebbero il Grand Slam la cattura delle quattro diverse pecore selvatiche del Nord America, che naturalmente sono la Dall Sheep, la Stone Sheep, il Rocky Mountain Bighorn e il Desert Bighorn. Questo non è tecnicamente corretto. Bisogna sapere che tutte le quattro specie di pecore devono essere cacciate nel modo etico e legale dal cacciatore e devono essere documentate con Grand Slam Club Ovis.

Nell’aprile 1948, il True Magazine pubblicò un articolo di Grancel Fitz, intitolato "Grand Slam in Rams.". Nessuno ne colse il significato fino al 1955, quando Bob Housholder di Phoenix, Arizona, fondatore del Grand Slam Club, mentre stava facendo da guida a Bernard Briggs, si rese conto che con la pecora che stavano cacciando avrebbero completato un Grand Slam secondo l’articolo di Fitz. La curiosità lo spinse a scoprire quanti altri cacciatori avevano portato a termine questa impresa.

Essendo uno scrittore freelance, Housholder contattò molti suoi colleghi per far loro sapere che stava cercando cacciatori che avessero preso le quattro diverse pecore, come descritto da Fitz. Dopo poco tempo compilò una lista di 20 nomi.
Uno dei suoi colleghi, un tale Jack O’Connor, fu registrato come numero uno del Grand Slam Club perché fu il primo a documentare le sue quattro pecore con Gran Slam Club.

Il Grand Slam Club fu ufficialmente fondato nel 1956 e divenne il più prestigioso club di caccia degli Stati Uniti d’America. Il Grand Slam Club è stato quindi il precursore di tutte le altre organizzazioni di caccia alle pecore. Tra l’altro, un fatto non molto conosciuto è che la Fondazione delle Pecore Selvatiche o WSF in origine era la Sezione del Midwest del Grand Slam Club.

Il 16 settembre del 1989, il fondatore del Grand Slam Club, Bob Householder fu colpito da un grave infarto, e di conseguenza non fu più in grado di proseguire con il suo lavoro nell’organizzazione. Nel febbraio del 1990, il Club fu ceduto a Dennis Campbell, scrittore e fotografo freelance, ma sopratutto, cacciatore di pecore e ambientalista.
Sotto la direzione di Campbell, il club fu rifondato come organizzazione ambientalista. Uno degli scopi e degli obiettivi principali del Club è quello di essere l’unica organizzazione a mantenere un sistema di documentazione e registrazione dei Grandi Slam. Il Club ha realizzato questo scopo sin dall’inizio nel 1956, quando Housholder cominciò a raccogliere quei primi 20 nomi. Il Club, a partire dal 2009, ha documentato più di 1500 Grandi Slam cacciati legalmente.

Il Grand Slam Club ottenne la sua prima pubblicazione ufficiale quando Bob Housholder scrisse ciò che chiamava un “bollettino” nel luglio 1967.
Questa singola pagina divenne in breve tempo un pubblicazione di diverse pagine. I cacciatori di pecore in tutto il mondo divoravano ferocemente ogni parola che questo cacciatore e scrittore pubblicava sulle amate pecore selvatiche. Naturalmente, sentir parlare di altri cacciatori di pecore e delle loro imprese era una parte fondamentale del “bollettino”.
L’ultimo bollettino di Housholder (n. 74) uscì nel luglio 1989, poco prima del suo infarto.
Nel marzo del 1990, i membri del Grand Slam Club ricevettero il bollettino n. 75, scritto dal nuovo direttore esecutivo, Dennis Campbell. Egli prosegui con il vecchio formato soltanto per tre edizioni. Per la prima volta, nel bollettino n. 78, i membri dello Grand Slam Club poterono vedere fotografie e testi composti in maniera professionale. Con l’uscita n. 85 del luglio 1992, la pubblicazione aveva finalmente un vero nome: GRAND SLAM. Poi, a gennaio del 1994, la rivista fu completata con copertine e fotografie a colori.

Ora passiamo a spiegare perché l’organizzazione che Householder fondò è oggi conosciuta come Grand Slam Club Ovis, o GSCO. Le quattro diverse pecore selvatiche del Nord America sono necessarie per qualificarsi al Grand Slam of North American Wild Sheep, ma che dire a riguardo all’Altay Argali che è la più grande pecora selvatica nel mondo, o della Marco Polo Argali che probabilmente è la più nostalgica e, indiscutibilmente, la più bella pecora del mondo?
Nel 1996, il direttore esecutivo di GSC Dennis Campbell si è reso conto che alle pecore selvatiche del Nord America era stata data troppa attenzione dalle varie riviste pubblicate nel continente nord americano a discapito delle altre pecore selvatiche del mondo. Occasionalmente la rivista SAFARI del Safari Club International pubblicava qualche articolo a riguardo, ma non era sufficiente. A Campbell e agli altri cacciatori di pecore selvatiche questo dispiaceva. Perciò a Campbell venne l’idea di pubblicare una rivista simile a GRAND SLAM, ma dedicata alle altre pecore selvatiche del mondo.
Campbell pensò che bastasse chiamare la rivista OVIS, in quanto è il nome scientifico delle pecore nel mondo. Servì molto tempo per realizzare quest’idea, ma finalmente nell’estate del 1997 fu pubblicata la prima edizione di OVIS.
La rivista fu ben accolta dalla comunità internazionale di cacciatori di pecore, subito in attesa della seconda uscita. Arrivarono molte lettere e telefonate di complimenti e richieste a Campbell di espandere la sua idea.
Il Grand Slam Club ebbe un tale successo che Campbell capì che era nella direzione giusta, quando 1998 uscì il secondo numero dell’OVIS, era nata anche una nuova organizzazione l’Ovis, Inc.
Nel marzo del 2001, il Consiglio Direttivo del Grand Slam Club e dell’ Ovis votarono all’unanimità per la fusione delle organizzazioni è nacque Grand Slam Club Ovis, o GSCO. Anche le riviste si unirono ma tenendo identità diverse, infatti i soci oggi ricevono 4 riviste trimestrali all’anno con due copertine differenti, praticamente 8 riviste.  

Oltre a documentare i Grand Slams del Nord America, il GSCO continua la pratica cominciata dal Ovis, ossia il riconoscimento dei cacciatori che hanno portato a compimento l’Ovis World Slam. L’Ovis World Slam richiede la documentazione di 12 differenti specie/sottospecie di pecore selvatiche nel mondo. Poco dopo l’unione di GSCO e Ovis, Campbell si rese conto che la maggior parte dei cacciatori di pecore cacciavano anche specie di capre selvatiche. Nacque quindi anche Capra World Slam, la registrazione di 12 differenti specie/sottospecie di capre selvatiche nel mondo.

Il Capra World Slam ha dato a questi animali di montagna il rispetto che meritavano. Molti cacciatori non si fermano alle 12 pecore o capre richieste per documentare un Ovis World Slam o un Capra World Slam. Per loro, GSCO ha studiato riconoscimenti a livelli superiori il Ovis World Slam Super 20, Super 30 e Super 40, che richiedono la documentazione di 20, 30 e 40 specie/sottospecie di pecore, e il Capra World Slam Super 20 e Super 30 che richiedono la registrazione di 20 e 30 specie/sottospecie di capre.
Un ulteriore riconoscimento è assegnato a coloro che hanno completato un Grand Slam, un Ovis World Slam e un Capra World Slam. Questa combinazione di tutti e tre gli slam è conosciuta come Triple Slam.
Sono passati 56 anni, ora il Grand Slam Club Ovis, con i suoi 5.000 soci, è diventato sempre più forte ed attivo più che mai.

A Las Vegas, a febbraio del 2010 durante la Convention Annuale del Grand Slam Club Ovis Dennis Campbell s’incontra con Ruben Velatta, imprenditore italiano e cacciatore internazionale, ma soprattutto un uomo con le stesse idee di Campbell, “sì alla dura caccia in montagna, effettuata in modo corretto e documentato”. Velatta vuole espandere il GSCO in Europa.
Il 12 maggio del 2010 tutto il consiglio direttivo all’unanimità vota in modo favorevole e danno autorizzazione a Ruben Velatta di fondare il Grand Slam Club Ovis European Chapter.

Il 25 luglio 2010 Ruben Velatta e il suo braccio destro in tutte le sue attività, Corrado Valsesia, fondano il Grand Slam Club Ovis European Chapter o GSCO-EC.
Non è necessario essere cacciatori per diventare soci di GSCO-EC, tutti coloro che sono interessati alla conservazione delle pecore selvatiche e delle capre selvatiche del mondo, a tutti gli animali e alla natura, sono incoraggiati ad associarsi al club. 

Iscriviti oggi!

Bob Housholder Fondatore Del Grand Slam Club 1956

Bob Housholder
Fondatore del Grand Slam Club 1956

Jack O Connor Grand Slammer N 1

Jack O'Connor
Grand Slammer N°1

Dennis Campbell Fondatore Del Ovis 1998

Dennis Campbell
Fondatore del Ovis 1998

Le Riviste Grand Slam   Ovis

Le Riviste Grand Slam & Ovis

Dennis Campbell Fondatore Del Grand Slam Club Ovis 2001

Dennis Campbell
Fondatore del Grand Slam Club Ovis 2001

Ruben Velatta Fondatore Del Grand Slam Club Ovis European Chapter 2010

Ruben Velatta
Fondatore del Grand Slam Club Ovis - European Chapter 2010